Terza edizione del Treno del Ricordo: viaggio nella memoria attraverso 11 città italiane
Dal 10 febbraio al 1° marzo 2026 torna il Treno del Ricordo, giunto alla sua terza edizione, con un percorso che attraverserà l’Italia da nord a sud, partendo da Trieste e concludendosi a Siracusa. L’iniziativa è stata presentata nella Sala Stampa di Palazzo Chigi dal Ministro Abodi, insieme al Presidente del Gruppo FS Italiane, Tommaso Tanzilli.
Il Treno del Ricordo rientra nel quadro delle commemorazioni promosse dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni del Giorno del Ricordo, istituito presso la Presidenza del Consiglio.

A bordo di un treno storico, messo a disposizione dal Gruppo FS Italiane e dalla Fondazione FS, sarà allestita una mostra itinerante multimediale che ripercorre idealmente il viaggio affrontato dagli esuli istriani, fiumani e dalmati per raggiungere i campi profughi sparsi sul territorio nazionale. Un racconto intenso e coinvolgente che restituisce voce alla storia di centinaia di migliaia di italiani costretti ad abbandonare le proprie terre pur di non rinunciare alla propria identità.
Il percorso espositivo, articolato in cinque carrozze, guida i visitatori attraverso pannelli informativi, immagini d’archivio e testi originali interpretati da una voce narrante. Arricchiscono la mostra alcuni oggetti e masserizie degli esuli, provenienti dal Magazzino 18 di Trieste e custoditi dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata.
L’elemento di novità di questa edizione è che la quinta carrozza sarà interamente dedicata al coinvolgimento delle nuove generazioni. Curata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, ospiterà una selezione di elaborati degli studenti vincitori del concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo” e i contenuti del progetto “Il Viaggio del Ricordo”.
Il Treno del Ricordo farà tappa in 11 città italiane:
- Trieste (10 febbraio)
- Pordenone (12-13 febbraio)
- Bologna (14-15 febbraio)
- Pescara (16-17 febbraio)
- L’Aquila (18 febbraio)
- Roma (19-20 febbraio)
- Latina (21 febbraio)
- Salerno (22 febbraio)
- Reggio Calabria (24-25 febbraio)
- Palermo (26-27 febbraio)
- Siracusa (28 febbraio - 1° marzo)
Particolarmente significativa la presenza di L’Aquila e Pordenone, entrambe proclamate Capitale Italiana della Cultura – rispettivamente per il 2026 e il 2027 – che simboleggiano un ideale “passaggio di testimone” tra due città impegnate a coniugare memoria, identità e futuro.