Impianto “Antonio Nori” a Tor Tre Teste: via ai lavori di riqualificazione

Durante il sopralluogo presso l’impianto “Antonio Nori” a Tor Tre Teste, sito in Largo Serafino Cevasco, il Ministro Abodi ha annunciato il via ai lavori di riqualificazione.

La struttura, che da oltre dieci anni versa in condizioni di forte degrado, rappresenta un punto di riferimento per la pratica sportiva nel quadrante est della Capitale. Infatti, comprende una pista di atletica a sei corsie, attrezzata per le discipline dei salti e dei lanci, e un campo da rugby.

Impianto Antonio Nori

I lavori di riqualificazione, resi possibili grazie alla sinergia tra il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, l’amministratore delegato di sport e salute, Diego Nepi Molineris, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, e al presidente della FIDAL, Stefano Mei, partiranno ad aprile 2027 e si concluderanno entro settembre dello stesso anno.

Si tratta di un intervento del valore di quasi 2 milioni di euro che interesserà una superficie complessiva di oltre 4.850 metri quadrati, restituendo alla cittadinanza una pista di atletica completamente rinnovata e omologata FIDAL.

L’obiettivo non sarà solo la riqualificazione ma un vero e proprio investimento sul futuro dello sport. L’impianto Antonio Nori tornerà ad essere un hub dello sport per tutti, un luogo accessibile e di congregazione capace di offrire nuove opportunità ad atleti, giovani, associazioni e cittadini.

Il Ministro Abodi:

L’investimento del Governo per la riqualificazione del campo sportivo a Tor Tre Teste dà seguito a un impegno assunto in occasione degli Europei di atletica del 2024, che abbiamo mantenuto confermando la volontà di lasciare ancora una volta un’eredità positiva dopo un grande avvenimento. Crediamo che ogni territorio debba poter contare su impianti sportivi sicuri, accessibili e funzionali, capaci di rispondere alle esigenze di tutti, da chi pratica attività sportiva di base, a chi punta all’alto livello. È questa la direzione del ‘modello Italia’ che stiamo rafforzando e qualificando anche attraverso la rigenerazione di infrastrutture sportive fatiscenti, restituendole alle comunità perché possano accogliere al meglio chi vuole praticare lo sport in tutte le sue forme. È anche attraverso la profonda riqualificazione di questo impianto, in tempi brevi, che diamo concretezza allo Sport in Costituzione, perché investire negli impianti significa investire nelle persone, offrendo spazi nei quali allenarsi, educarsi ai valori dello sport, stare insieme e rafforzare il senso di appartenenza alla propria comunità. Il nostro obiettivo è fare in modo che ogni investimento si traduca in opportunità reali e durature per i cittadini.