“Giovani in azione: in campo con i Vigili del Fuoco”: Abodi alla presentazione del progetto Campo Giovani

Si è svolta presso il Centro Operativo Nazionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, al Viminale, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Giovani in azione: in campo con i Vigili del Fuoco”, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.

L’iniziativa, promossa dal Ministro, rientra nel programma Campo Giovani, parte di un accordo siglato tra il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con l’obiettivo condiviso di valorizzare l’educazione civica attraverso esperienze sul campo, al servizio della Comunità. In questo modo, i partecipanti avranno l’opportunità di conoscere da vicino l’organizzazione e i valori del Corpo dei Vigili del Fuoco, acquisendo competenze teoriche e pratiche in materia di sicurezza, prevenzione dei rischi e gestione delle emergenze.

La partecipazione al progetto è gratuita e coinvolgerà 366 ragazze e ragazzi di età compresa tra i 15 e i 17 anni, suddivisi in due turni settimanali (5–11 luglio e 12–18 luglio). I partecipanti saranno accolti in sei campi attrezzati, distribuiti su tutto il territorio nazionale: Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Centro-Sud, Sud-Est e Sud-Ovest. Un apposito bando specificherà i requisiti di ammissione, i criteri di selezione (basati sul merito scolastico e sull’ISEE), le modalità di presentazione delle domande e l’articolazione territoriale dei campi.

A margine della presentazione, Abodi ha sottolineato:

Questa iniziativa rappresenta una concreta attuazione degli impegni programmatici del governo in favore delle politiche giovanili, promuovendo esperienze formative che favoriscano la crescita personale, il senso di responsabilità, la cultura della sicurezza e la consapevolezza del rischio che consente di prevenire e di saper affrontare le difficoltà. Le attività che svolgeranno questi 366 ragazzi e ragazze mirano a rafforzare i valori della solidarietà, di alfabetizzazione, del rispetto reciproco, della collaborazione e della convivenza civile, sensibilizzando i giovani anche al rispetto dell'ambiente, alla prevenzione degli incendi e alla tutela dell’incolumità propria e altrui.