Sport, da CDM ok a nuove misure per grandi eventi sportivi

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto-legge “Disposizioni urgenti in materia di sport, per lo svolgimento di grandi eventi e l’efficacia del documento di identità”.

Per quanto riguarda l’ambito di competenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il provvedimento introduce strumenti per accelerare la realizzazione degli interventi legati a UEFA EURO 2032 e alla XX edizione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, sostenere l’organizzazione della 38ª edizione dell’America’s Cup – Napoli 2027 e rafforzare il sistema sportivo nazionale attraverso interventi di riforma e modernizzazione, in particolare per il calcio femminile, potenziando, quindi, la strategia di questo Governo che punta a utilizzare i grandi eventi sportivi come leva di sviluppo infrastrutturale, economico e sociale, promuovendo al tempo stesso innovazione, sostenibilità e competitività del sistema sportivo nazionale.

Per il campionato europeo di calcio UEFA EURO 2032 si rafforzano gli strumenti operativi e la struttura del Commissario straordinario, prevedendo nuove misure di semplificazione amministrativa e di coordinamento istituzionale per garantire il rispetto dei tempi richiesti dagli organismi internazionali. Tra le principali novità si ampliano i confini dell’iniziativa progettuale e, per un maggior coordinamento, si prevede la nomina dei sub-commissari anche per i Presidenti di Regione interessati.

È previsto uno stanziamento di 15 milioni di euro per i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 una parte dei quali destinata, nel Comune di Taranto, alla realizzazione di opere connesse alla funzionalità delle infrastrutture.

Per l’America’s Cup Napoli 2027 è previsto per l’Ente organizzatore dell’evento un regime speciale per l’utilizzo delle frequenze radio necessarie all’organizzazione, così come fatto in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, e specifiche misure fiscali e relative ai rapporti di lavoro connessi alla manifestazione.

Vengono introdotte norme per rafforzare la Commissione di vigilanza economico-finanziaria delle società sportive professionistiche. Importante novità riguarda il calcio femminile professionistico. Fermo restando il sostegno per le attività giovanili e gli investimenti per gli impianti sportivi che riguardano l’intero 10% della mutualità, la nuova ripartizione prevede che l’1% delle risorse derivanti dai diritti audiovisivi sportivi assegnate alla FIGC sarà destinato al soggetto che organizza il campionato professionistico di Serie A femminile.

 

Roma, 16 giugno 2026