Servizio civile universale, Ministro Abodi: straordinaria risposta dei giovani
Sono numeri record quelli che arrivano dalle candidature dei giovani all'ultimo Bando di Servizio Civile Universale, che si è chiuso ieri: 157.998 domande presentate per i 65.964 posti disponibili tra Italia e estero, valore più alto di sempre, lo scorso anno le candidature arrivate erano 135mila.
"Pur essendo, per posti finanziati, il secondo bando più alto in assoluto nella storia del Servizio civile, la risposta dei giovani è stata straordinaria e ci conferma che la strada intrapresa è quella corretta", dichiara il Ministro per lo Sport e i Giovani, con delega al SCU, Andrea Abodi.
"Riconoscimento della riserva del 15% di posti per posizioni non dirigenziali nei concorsi pubblici, certificazione delle competenze acquisite durante il Servizio, stabilizzazione delle risorse con un investimento di oltre 1 miliardo di euro in tre anni sono fatti concreti e realizzati, che dimostrano uno degli impegni assunti da parte del Governo Meloni nei confronti dei giovani e in particolare verso il Servizio Civile Universale. Crediamo fortemente in questo Istituto nato 25 anni fa - aggiunge il Ministro Abodi - che vede insieme giovani, Istituzioni, enti pubblici e Terzo settore operare in sinergia per rispondere ai tanti bisogni sociali presenti nei nostri territori, ma anche a promuovere e praticare l'educazione e la tutela dell'ambiente, la solidarietà, la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale italiano, praticare protezione civile e perseguire la pace all'estero. Allo stesso tempo il Servizio Civile Universale è uno strumento straordinario di coinvolgimento e protagonismo dei giovani, che possono così trovare uno spazio unico per mettersi al servizio della Nazione e crescere nella propria dimensione di cittadini attivi".
"La legge delega sulle politiche giovanili che comprende anche la riforma del SCU, attualmente in discussione alla Camera dei deputati, segnerà i prossimi passi verso un adeguamento del sistema alle esigenze delle giovani generazioni offrendo loro e promuovendo in modo sempre più efficace le opportunità che stiamo mettendo a disposizione, in modo sempre più articolato", conclude Abodi.
Roma, 17 aprile 2026