San Francesco d'Assisi, Abodi: con il suo esempio ha lasciato un segno incancellabile

«Oggi, è tornata dopo anni la Festa Nazionale per celebrare San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, a 800 anni dalla sua morte. Francesco, capace di attraversare i secoli con il suo pensiero e il suo esempio, di parlare alle nostre coscienze e lasciare un segno incancellabile, di fortificare profondamente le radici della nostra identità. Radici antiche, sempre attuali e pronte a essere fondamenta anche del futuro, per tutti noi italiani e non solo, senza età e per tutte le età, a partire dai più giovani. La sua vita ci ricorda che i valori non sono parole astratte o negoziabili, ma scelte e testimonianze vive e quotidiane: la semplicità come impronta della vita, la cura dell’altro per curare anche se stessi, il rispetto della natura come casa comune, il servizio alla comunità come missione, la riconoscenza e la gratitudine come alimento dell’anima. San Francesco ci insegna anche il valore di avere il coraggio di scegliere una strada giusta, anche quando non è la più semplice e la più comoda e percorrerla con coerenza. Per queste ragioni il 31 ottobre, ad Assisi con 300 ragazzi e ragazze che arriveranno da tutta Italia, celebreremo la Giornata Nazionale Giovani e Memoria dedicata al tema: “Una Storia da ricordare, un Futuro da costruire” proprio nei suoi luoghi. Perché la memoria di San Francesco non sia solo raccontata e conosciuta, ma anche vissuta e interpretata», così il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in un post su X.