Milano Cortina, Abodi: il racconto di questi Giochi resterà impresso nella storia della nostra Nazione
"Con la cerimonia di chiusura a Cortina e lo spegnimento del fuoco Paralimpico è calato il sipario su questo straordinario racconto dei Giochi di MilanoCortina2026, che resterà impresso nella storia della nostra Nazione e nello sguardo del mondo verso l’Italia. Lo spettacolo di ieri nel rinnovato Palazzo del ghiaccio di Cortina che custodirà questa nuova testimonianza di valori sportivi e umani, ci ha offerto gli ultimi messaggi dei quali lo sport è formidabile strumento che deve trovare la sua consacrazione e attuazione fin da oggi, nei giorni normali, a beneficio di tutti. Un velo di malinconia è arrivato al cuore, un momento che inevitabilmente porta con sé emozione e gratitudine, ma anche la consapevolezza che ciò che abbiamo vissuto non si esaurirà con lo spegnimento dei suggestivi bracieri di Milano e Cortina. Quella fiamma che abbiamo custodito in questi anni di lavoro, di responsabilità condivise, di difficoltà affrontate e di traguardi raggiunti, continuerà ad accompagnarci e rimarrà viva nei valori che lo sport paralimpico ha saputo trasmettere al mondo e che rappresentano una delle eredità più preziose di questi Giochi. Porteremo negli occhi e nel cuore le imprese delle nostre atlete e dei nostri atleti, ma soprattutto il loro esempio umano. Abbiamo gioito con loro e per loro. Hanno investito quattro anni della loro vita, insieme a tecnici, staff e guide, con impegno, tenacia e perseveranza, per inseguire un sogno. Hanno gareggiato con coraggio e determinazione, vincendo e regalandoci l’inno nazionale, conquistando il podio o non riuscendo a salirne i gradini, ma sempre con forza e onore, dimostrando che lo sport è prima di tutto rispetto e collaborazione, da coniugare con il talento. Abbiamo vissuto un grande momento di sport e di comunità, capace di unire territori, persone e generazioni sotto il segno dei valori paralimpici. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria esperienza, realizzando le infrastrutture, organizzando gli eventi e garantendo ogni tipo di servizio a partire dalla sicurezza. Un grazie speciale va dedicato alle migliaia di volontari, in gran parte giovani ma fondamentalmente giovani di ogni età, italiani e provenienti dal mondo, presenti ovunque, sempre sorridenti e accoglienti, sempre pronti a dare assistenza e gentili, contribuendo a rendere questo evento di eventi ancora più straordinario, indimenticabile. Arrivederci alle Olimpiadi giovanili invernali che arriveranno in Italia nel 2028. Viva la vita !", così il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in un post su X.