Domani Ministro Abodi a Trieste per il Viaggio del Ricordo

Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha autorizzato, con un proprio Atto di Indirizzo, l’Agenzia Italiana per la Gioventù a promuovere il Viaggio del Ricordo 2026, iniziativa formativa e istituzionale, finanziata dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, rivolta a giovani tra i 18 e i 28 anni, selezionati attraverso una call pubblica, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza storica, la partecipazione civica e il valore della memoria.

Il percorso, in programma dal 26 giugno al 4 luglio 2026, coinvolgerà oltre 50 giovani provenienti da diversi contesti territoriali e li accompagnerà nei luoghi legati alla memoria dell’esodo giuliano-dalmata, della tragedia delle foibe e delle vicende del confine orientale italiano.

La prima tappa sarà a Trieste, dove si terrà l’apertura istituzionale del percorso presso la Sala del Consiglio comunale, il 26 giugno alle ore 18:30, alla presenza del Ministro Andrea Abodi, dell’Assessore con delega alle Politiche dell'Educazione e della Famiglia di Trieste, Maurizio De Blasio, dell’Assessore della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Alessia Rosolen, del Presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù Federica Celestini Campanari e il Capo del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, Giuseppe Pierro.

Il programma prevede visite al Sacrario militare di Redipuglia, alla Foiba di Basovizza, al Magazzino 26 di Trieste, incontri con le Comunità degli italiani e tappe a Capodistria, Umago, Parenzo, Rovigno, Pola, Abbazia, Fiume, Zara e Spalato.

L’intero viaggio sarà accompagnato dal percorso formativo “Sulle tracce della memoria”, che coinvolgerà i partecipanti in attività narrative, audiovisive e digitali per raccogliere riflessioni, testimonianze e restituzioni condivise.

Con il Viaggio del Ricordo 2026 si vuole offrire alle nuove generazioni un’esperienza di memoria attiva, capace di trasformare la conoscenza del passato in cittadinanza consapevole e partecipazione responsabile.

 

Roma, 25 giugno 2026