Disabilità, Ministro Abodi: sport strumento educativo e di benessere psicofisico
Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi oggi è a Rimini per partecipare a “ExpoAid 2026 - io, persona di valore”, l’iniziativa promossa dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, seconda edizione di un grande progetto nazionale che coinvolge il Terzo Settore e l’associazionismo che si occupa di disabilità.
Durante il suo intervento, il Ministro Abodi ha sottolineato “come ExpoAid rappresenti un’occasione preziosa per affermare il valore della persona e il significato concreto dell’inclusione. Ringrazio il Ministro Alessandra Locatelli per aver promosso anche quest’anno questa occasione di incontro, ascolto e confronto che ci ricorda come il lavoro delle istituzioni debba tradursi ogni giorno in opportunità concrete, sul piano dell'accessibilità e la partecipazione. Il valore della persona che viene qui trova una corrispondenza non soltanto in questi giorni speciali, ma nell'impegno costante, quotidiano di uomini e donne che ogni giorno, incessantemente, appassionatamente e consapevolmente si dedicano agli altri, arricchendo soprattutto sé stessi. La “Via dello sport” realizzata nell'area esterna della Fiera di Rimini, rappresenta in scala la pratica quotidiana del mondo sportivo, in tutte le sue forme, che si offre come piattaforma sociale rappresentando concretamente tutti questi valori. Lo sport, in questo percorso, è uno straordinario strumento educativo ad ampio spettro, di sviluppo sostenibile, benessere psicofisico e cittadinanza attiva, e dobbiamo continuare a lavorare insieme affinché sempre più persone possano accedere alla pratica sportiva, superando barriere non solo fisiche ma anche culturali e sociali, contrastando sedentarietà e solitudine, disagio e dipendenze, consentendo alla cultura del movimento di occupare in modo sano spazi di vita delle persone, a partire dai più piccoli e gli adolescenti. Sono in costante crescita, ma ancora poche, rispetto a quante potrebbero beneficiarne, le persone con disabilità fisiche, intellettive e relazionali che ha hanno incontrato l’attività fisica e i suoi benefici, per questo è fondamentale l'alleanza tra le istituzioni, il Comitato italiano paralimpico, la Federazione Medico Sportiva Italiana, la rete dei medici di base, le Asl, le unità spinali e l'INAIL per una più diffusa ed efficace promozione delle opportunità distribuite sul territorio nazionale. Possiamo contare sulle preziose testimonianze di atlete e atleti paralimpici e delle tante persone, a partire dagli insostituibili volontari, impegnate nel mondo associativo, che dimostrano quanto l'inclusione contribuisca ad apprezzare la vita e valorizzare talenti, a costruire relazioni e rafforzare il senso di comunità. L’obiettivo è rendere sempre più concreta la collaborazione tra istituzioni, territori, associazioni e cittadini, perché solo insieme possiamo trasformare i principi in azioni quotidiane e costruire una società più giusta, partecipata e attenta ai bisogni di tutti”.
Il Ministro ha poi incontrato le associazioni sportive presenti nella “Via dello Sport”, il percorso dedicato alla promozione dello sport quale strumento di inclusione e benessere, e ha visitato il contiguo impianto gestito dalla Polisportiva Stella, meritoria realtà sociale nata nel 1909 e rilanciata negli anni '80, per contrastare, attraverso lo sport, la piaga della diffusione della droga, da un gruppo di volontari della Parrocchia Don Salvatore Pratelli tra i quali si distinse per generosità un imprenditore riminese, Vittorio Taddei. Il ministro Abodi ha avuto l'opportunità di dialogare con gli educatori e una numerosissima comunità di adolescenti che stanno partecipando al centro estivo.
Roma, 25 giugno 2026