Delegazione italiana presente al Forum dei giovani ECOSOC 2026

Si è svolto a New York, presso la sede delle Nazioni Unite, il Forum dei Giovani dell’ECOSOC 2026, che ha riunito giovani e rappresentanti degli Stati membri per confrontarsi su soluzioni concrete capaci di accelerare i progressi verso l’Agenda 2030.

Il Forum dei Giovani, principale piattaforma ONU dedicata al dialogo intergenerazionale sulle grandi sfide globali, quest’anno ha avuto come tema “Innovate, Unite and Transform: Youth Shaping the Road to 2030. Engaging Youth and Member States Representatives”, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo dei giovani come protagonisti del cambiamento e promotori dello sviluppo sostenibile.

A rappresentare l’Italia, su indicazione del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, è stato Giuseppe Pierro, Capo Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, accompagnato da Edoardo Italia, Presidente del Consiglio Nazionale Giovani, e dalla volontaria del Servizio Civile Universale Valentina Ortolani.

Nel suo intervento, Giuseppe Pierro ha dichiarato che «vogliamo passare da una partecipazione formale a una che conti davvero: costruire il futuro con i giovani, non solo per i giovani. Il Servizio Civile Universale è la nostra scelta di fiducia: dare spazio, opportunità, responsabilità e voce a una generazione che vuole essere protagonista del cambiamento con consapevolezze, competenze e senso profondo della responsabilità sociale».

Per Edoardo Italia «partecipare a questo Forum significa ribadire che la leadership giovanile non è solo rappresentanza, ma deve poter contribuire a valutare e indirizzare le politiche pubbliche per garantire una vera equità intergenerazionale».

Anche Valentina Ortolani, operatrice volontaria del Servizio Civile Universale, ha condiviso la propria esperienza: «Quando ai giovani vengono messi a disposizione strumenti, responsabilità e fiducia, loro rispondono con coinvolgimento, competenza e visione e questa è una risorsa che deve essere supportata, condivisa e valorizzata anche a livello internazionale».

 

Roma, 15 aprile 2025