Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica, Ministro Abodi: partecipazione atleti russi e bielorussi sia in forma neutrale
“A Milano sta per iniziare un appuntamento della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica in occasione della quale World Gymnastic ha deciso di rimuovere le restrizioni alla partecipazione degli atleti russi e bielorussi, consentendo loro di utilizzare maglia, bandiera e inno. Una decisione grave e incomprensibile, visto che la guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina iniziata nel 2022 - tra Olimpiadi e Paralimpiadi di Pechino trasgredendo gravemente le regole della “Tregua Olimpica” - prosegue con effetti drammatici sulla popolazione civile, come raccontano i tragici bilanci degli ennesimi, ripetuti e brutali attacchi dell’esercito russo ai quali sono stati sottoposti in questi giorni gli abitanti di Kiev e non solo. È dolorosamente evidente che permangano inalterate le ragioni politiche e valoriali che avevano reso necessaria una posizione ferma da parte del movimento sportivo internazionale. Nel rispetto dell’autonomia dell’ordinamento sportivo, resta ferma la contrarietà a ogni forma di normalizzazione della presenza russa e bielorussa nelle competizioni internazionali attraverso l’utilizzo di simboli, uniformi o denominazioni nazionali. Alla luce del persistere delle condizioni che avevano motivato l’adozione delle misure restrittive, si auspica che World Gymnastics possa riconsiderare le modalità di partecipazione previste, garantendo alle atlete e agli atleti russi e bielorussi la possibilità di competere esclusivamente a titolo individuale e neutrale, nel rispetto di criteri rigorosi e trasparenti, senza l’uso di emblemi. Finché proseguirà l’aggressione russa contro l’Ucraina, la riammissione dei simboli nazionali resta incompatibile con i valori di pace, responsabilità e rispetto sui quali si fonda il Movimento olimpico e lo stato di diritto”, lo scrive su X il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
Roma, 5 luglio 2026