Cerimonia di Chiusura Milano Cortina 2026, Abodi: atleti e atlete patrimonio inestimabile

"Si è chiuso un capitolo di un libro meraviglioso del quale potremo scrivere altre pagine, altrettanto importanti e gratificanti, che qualificheranno la storia della nostra Italia. Si è spenta la fiamma olimpica durante la cerimonia all’Arena di Verona e nei bracieri a Milano e Cortina e un tuffo al cuore è stato inevitabile. Ma quello stesso fuoco che abbiamo custodito dentro di noi in questi anni di lavoro comune, di problemi risolti, di scetticismo vinto e soddisfazione condivisa, ci accompagnerà anche verso nuove sfide e nuovi obiettivi per i quali siamo ancora una volta pronti! Porteremo nel cuore e negli occhi il patrimonio inestimabile dei nostri atleti e delle nostre atlete, non solo per le imprese sportive, ma anche per le splendide persone che hanno dimostrato al mondo intero di essere. Hanno partecipato, gareggiato, vinto e perso, meritando una medaglia o non riuscendo nell’impresa, comunque con onore. Sono stati giorni di numeri positivi: quello del medagliere azzurro, di milioni di spettatori e turisti, di miliardi di telespettatori e interazioni social, di valutazioni d’impatto di miliardi di euro, ma sono stati anche e soprattutto 17 giorni di emozioni, lacrime, sorrisi, abbracci, di umanità e socialità, di competizioni e di rispetto. Un profondo ed emozionato grazie a chi è sceso in campo e a chi l’ha preparato, a tutti gli uomini e le donne della Fondazione Milano Cortina e della Società Infrastrutture Milano Cortina, alle forze dell’ordine e ai militari, sempre presenti e rassicuranti che hanno garantito la sicurezza dei Giochi, alle strutture e gli enti che hanno garantito ovunque l’assistenza sanitaria, ai media che hanno raccontato l’Italia attraverso le sue infinite meravigliose eccellenze e bellezze, alle istituzioni dei territori di questi 22.000 km quadrati che sono diventati una sola entità. Un grazie anche alle imprese che hanno lavorato nei cantieri e a quelle che sono diventate partner e sponsor di Milano Cortina 2026. Un plauso speciale alla preziosa e indispensabile comunità dei 18.000 volontari per i loro sorrisi e la gentilezza, la pazienza e la vitalità, il vero cuore pulsante di ogni Olimpiade. La cosa che mi rincuora è che non finisce qui: il 6 marzo ci ritroveremo all’Arena di Verona e quella fiamma riprenderà a trasmettere i suoi Valori al mondo per le Paralimpiadi, potendo godere ancora dei suoi significati perché ispirino il nostro agire quotidiano. Auspico che la forza di quel fuoco riesca a guidare i pochi che decidono le sorti del mondo, a rispettare la tregua olimpica e a trasformarla in prospettiva di pace e rispetto. Sta arrivando il tempo dei Giochi Paralimpici, sarà emozionante farne parte, sostenere tutti questi atleti meravigliosi, a partire dai nostri fantastici Azzurri! Viva l’Italia.", così il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in un post su X.