Abodi su arbitri aggrediti: maggior tutela per queste figure

"Arbitri e giudici di gara ancora aggrediti, soprattutto in campionati giovanili, e non solo di calcio. Ho voluto garantire per norma una maggior tutela per queste figure indispensabili per lo sport, modificando - grazie al ministro e collega Carlo Nordio - l’articolo 583 quater, ma sembra che i magistrati che potrebbero intervenire non la conoscano o non la applichino. Perchè? "Nell'ipotesi di lesioni personali cagionate a un ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza nell'atto o a causa dell'adempimento delle funzioni, si applica la reclusione da due a cinque anni. In caso di lesioni gravi o gravissime, la pena è, rispettivamente, della reclusione da quattro a dieci anni e da otto a sedici anni…Le disposizioni del primo comma si applicano anche se uno dei fatti ivi indicati è commesso in occasione di manifestazioni sportive nei confronti degli arbitri o degli altri soggetti che assicurano la regolarità tecnica delle stesse", così il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in un post su X.